Il 21 ottobre è il BRA Day (Breast Recontruction Awareness Day), la giornata per la consapevolezza della ricostruzione mammaria. In occasione dell’evento, la Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva-rigenerativa ed estetica (Sicpre), con l'Istituto europeo di oncologia (Ieo), organizzano a Milano “Ritornare prima come prima”, evento aperto a tutti e gratuito. L’incontro si svolge presso KPMG, in via Pirelli 38, con la partecipazione di oncologi, chirurghi plastici (gli artefici della ricostruzione), tante pazienti e associazioni.
L’iniziativa ha lo scopo di informare sulle possibilità, i tempi e i modi della ricostruzione dopo il tumore del seno, il più diffuso tra le donne.
In base agli ultimi dati dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), nel 2024 53.065 donne hanno ricevuto una diagnosi di tumore mammario. Sempre secondo la stessa fonte, una donna su otto svilupperà questa neoplasia nel corso della vita, fortunatamente però con un alto tasso di sopravvivenza (l’88% delle donne è viva a cinque anni dalla diagnosi).
Perché sottoporsi alla ricostruzione mammaria? Perché ritornare “come prima” significa recuperare simmetria, integrità corporea e, nella grande maggioranza dei casi, superare meglio la malattia. Anche per questo, è così importante “Ritornare prima come prima”, come il titolo dell’evento e come è possibile fare sottoponendosi alla ricostruzione mammaria nel corso dello stesso intervento oncologico.
In Italia, gli interventi di ricostruzione mammaria avvengono a carico del Servizio sanitario nazionale.
Per assistere all’evento, scrivere a ieoedu.eventi@ieo.it