Siamo nell’era del “consum-autore”, secondo il sociologo Francesco Morace, mai del tutto passivo, anzi. Il mondo del fashion tende a non essere più prescrittivo, imponendo uno stile, ma esplorativo. E uno stesso vestito, in base agli accessori o agli abbinamenti, può essere reinventato trasmettendo un’idea di professionalità, di seduzione o di fluidità