Dal 2018 l’attore fa i conti con gli esiti di una malattia insidiosa del cervello, che può intaccare la memoria, il linguaggio, perfino la percezione di sé. L’origine è virale o autoimmune, ma la diagnosi rapida è fondamentale. La prevenzione? Proteggersi dalle punture di insetti e, dopo i 50 anni, fare il vaccino contro l’herpes zoster