All’ospedale Bambino Gesù di Roma si è conclusa una sperimentazione che ha testato, con risultati positivi, un metodo innovativo per trattare il disturbo alimentare. «Inviando impulsi elettrici a bassa intensità in alcune aree cerebrali, è possibile alleviare i sintomi in modo più rapido e duraturo», spiega la psicologa Floriana Costanzo, che ha condotto l’indagine