Il direttore del programma di Senologia allo Ieo di Milano spiega che la terapia per i tumori della mammella non è mai uguale per tutte. «Bisogna partire da domande anche semplici alla paziente», dice. «Se ha figli, se è sposata, cosa vuole fare nei prossimi anni. Non si tratta di una semplice conversazione, ma di vera e propria medicina: capire chi si ha davanti permette di orientare in modo più preciso il trattamento»