Secondo una revisione degli studi condotta dall’Università di Parma, l’olio della pianta perenne risulterebbe d’aiuto in presenza di sbalzi d’umore e disturbi del sonno. Ridurrebbe anche l’eccesso di sebo e le infiammazioni. Ecco dove fare tappa in Italia per riempirsi gli occhi di bellezza e il naso di profumi inebrianti