Accade a circa un terzo degli adulti sopra i trent’anni e a metà delle persone oltre i 65 di dovere abbandonare ogni tanto il letto quando la vescica non regge più. «Si tratta di un fenomeno fisiologico, ma diventa un disturbo quando interrompe il sonno in modo ricorrente», spiega Gianluca Sampogna, urologo all’ospedale Niguarda di Milano. «Scientificamente si chiama nicturia e merita l’attenzione del medico»