Secondo il nuovo decreto del ministero della Salute, i cittadini che non ottengono un appuntamento coerente con la priorità per visite ed esami verranno richiamati appena si trova disponibilità. «Pensare di abbattere i tempi a costo zero è poco realistico», avverte Nino Cartabellotta, presidente dell’istituto di ricerca Gimbe