Il percorso specifico aiuta chi ha problemi ad addormentarsi a ridurre l’abitudine di prendere i sonniferi e a modificare quei meccanismi mentali che tengono il cervello sveglio. In Italia, però, abbiamo un problema. «Il limite principale è la carenza di specialisti con formazione mirata», dice Luigi De Gennaro, neuroscienziato e vicepresidente dell’Accademia di medicina del sonno