Per tanto tempo le è stato detto solo di fare massaggi linfodrenanti, più sport, diete anche molto restrittive, trattamenti estetici. «Restare senza risposte a lungo porta a dubitare di sé, a sentirsi fuori posto nel proprio corpo», spiega la donna. «Il mio percorso è stato lungo, con i primi segnali che risalgono alla pubertà. Poi sono arrivati il dolore, una fatica costante nei movimenti, la difficoltà a restare a lungo in piedi o seduta»