

ROMA (ITALPRESS) – Tre morti e altri tre passeggeri in gravi condizioni a bordo della nave da crociera MV Hondius, in navigazione verso le Canarie, per una sospetta infezione da Hantavirus. Uno dei casi sarebbe già stato confermato dopo il ricovero d’urgenza a Johannesburg.
A intervenire è Paolo Meo, direttore della Clinica del Viaggiatore Cesmet – Artemisia Lab di Roma. “L’Hantavirus è una malattia seria ma conosciuta da tempo dalla medicina tropicale. Il contagio avviene principalmente attraverso il contatto con roditori selvatici o ambienti contaminati, soprattutto nelle aree rurali del Sud America”, spiega Meo.
Secondo le prime ricostruzioni, molti passeggeri avrebbero visitato zone della Patagonia e delle Ande prima dell’imbarco. L’attenzione degli esperti si concentra ora sulla possibile presenza del ceppo andino, uno dei pochi associati a potenziali trasmissioni interumane.
L’OMS ha avviato un’indagine epidemiologica mentre la nave prosegue verso le Canarie, dove scatteranno i protocolli sanitari di sicurezza. “Serve prudenza, ma non allarmismo. La prevenzione e una corretta informazione sanitaria restano fondamentali, soprattutto per chi viaggia in aree endemiche”, conclude Meo.
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