Periodo di raccolta: da ottobre ad aprile
Tempo di esecuzione: mezz’ora


Ingredienti per 4 persone
• 320 g di riso arborio (o carnaroli)
• 500-600 g di scorzonera
• ½ cipolla
• 1 rametto di rosmarino
• ½ bicchiere di vino bianco secco
• Brodo vegetale (o di carne)
• ½ limone
• 50 g di parmigiano reggiano
• 50 g di burro
• Sale
• Pepe

Preparazione
• Sbucciate la cipolla e tritatela. Pelate le radici di scorzonera, tagliatele a rondelle e immergetele in acqua acidulata con il succo di limone.
• In una casseruola sciogliete metà del burro, aggiungete la cipolla e le rondelle di scorzonera – scolate e ben sgocciolate – e fatele dorare a fiamma moderata. A questo punto calate il riso, tostatelo, poi sfumate con il vino e lasciate evaporare la parte alcolica.
• Portate a cottura in 17-18 minuti, bagnando con mestoli di brodo caldo via via che il liquido viene assorbito e regolando di sale e pepe verso la fine.
• Quando il risotto è pronto, spegnete il fuoco e mantecate con il burro avanzato – deve essere ben freddo – e il parmigiano grattugiato. Lasciate riposare un minuto, poi dividetelo nei piatti individuali, guarnendo con un ciuffetto di rosmarino.

La ricetta è tratta dal libro della ricercatrice Benedetta Gori, \\\"Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate\\\" (Slow Food Editore)
La ricetta è tratta dal libro della ricercatrice Benedetta Gori, \\\"Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate\\\" (Slow Food Editore)

La ricetta è tratta dal libro della ricercatrice Benedetta Gori, "Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate" (Slow Food Editore)