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La cantante Usa Taylor Swift appare spesso in video con i suoi gatti durante le sessioni di yoga
Dimenticate per un momento l’ippica e l’equitazione, le corse dei cani, la caccia, la pesca o il tiro al piccione. La nuova tendenza è fare sport “con” gli animali, dove la preposizione indica che l’animale è un compagno più che uno strumento. Un approccio in cui il rispetto e l’amore per gli animali, in piena coerenza con l’insegnamento di San Francesco, sostituisce lo sfruttamento.
In Italia, secondo l’Istat, oltre 10 milioni di famiglie hanno un animale domestico, soprattutto cani, ospitati nel 22% delle famiglie, e gatti, in oltre il 17% delle famiglie, dati cresciuti negli ultimi 10 anni. Una presenza che rallegra l’atmosfera domestica e, come dimostra una vasta letteratura scientifica, contribuisce al benessere psicofisico. Solo per citare due studi recenti: un’analisi condotta dall’Università della Virginia, Stati Uniti, ha evidenziato come la vicinanza di cani e gatti comporti una riduzione della pressione arteriosa, a tutto vantaggio dell’apparato cardiocircolatorio; un miglioramento che sarebbe la conseguenza di una diminuzione dello stress. Circostanza confermata da uno studio dell’Università di Rostock, Germania, che ha evidenziato come il contatto con gli animali domestici, oltre a una riduzione della pressione, comporti un calo tra il 15% e il 20%, dei livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress.
Le competizioni con percorsi a ostacoli
Il dog sport, nuovo modo per saldare il rapporto tra umano e animale domestico, è un fenomeno sempre più diffuso, oltre che di moda tra i personaggi famosi: sui social network si trovano le testimonianze di attori come Matthew McConaughey, che si fa accompagnare dal suo cane nelle sessioni di corsa sulle spiagge di Malibu, o di Jennifer Aniston, che ha condiviso video di allenamenti domestici con i suoi cani. Mentre la cantante Taylor Swift appare spesso con i suoi gatti durante le sessioni di yoga o gli esercizi di stretching. Tra le star sportive, il calciatore Cristiano Ronaldo ha mostrato su Internet momenti di corsa e allenamento insieme al proprio cane.
Quando si parla di sport in compagnia degli animali bisogna in ogni caso fare una distinzione. Ci sono le discipline sportive competitive e poi quelle attività che si possono fare col proprio compagno a quattro zampe senza bisogno di un particolare addestramento.
Le competizioni che vedono cane e padrone gareggiare insieme sono tante e sempre più frequentate. Il Centro sportivo educativo nazionale (Csen), ente che promuove gli sport cinofili, riconosciuto dal Coni, registra più di 30mila iscritti e oltre mille gare annuali per 16 discipline.
La più partecipata è l’agility dog. In queste gare il cane, affiancato e guidato dal proprietario, affronta un percorso a ostacoli composto da tunnel, passerelle, salti e slalom. Un buon esercizio per entrambi, basato su intesa e fiducia.
Danze, frisbee e corse campestri
Tra le altre discipline si possono citare, quali esempi, il disc dog, dove il cane deve afferrare al volo un frisbee saltando prima che tocchi terra; il cani-cross, corsa campestre della coppia cane-umano; e anche la dog dance, in cui si eseguono insieme al cane movimenti in sintonia con la musica. «Questa disciplina», spiegano alla Federazione italiana sport cinofili, «permette di accrescere l’intesa tra conduttore e cane, ed è caratterizzata da una componente tecnica e una componente artistica. Quest’ultima non implica necessariamente il saper danzare, bensì riuscire a svolgere un’esecuzione armonica che evidenzi il rapporto esistente tra conduttore e cane».
Ma quali sport possiamo fare col nostro animale senza doverlo coinvolgere in un lungo addestramento e senza la pretesa della competizione? «Il più facile è chiaramente il dog running, la corsa a due col cane», spiega Bruno Ferrari, istruttore cinofilo professionista. Un’attività per la quale sono necessarie solo alcune precauzioni: una pettorina “ad H”, che lascia all’animale le spalle libere permettendogli piena libertà di movimento, e un guinzaglio di quelli che il proprietario aggancia alla vita, in modo da avere le mani libere e poter bilanciare il proprio movimento. «Ma attenzione anche alle condizioni atmosferiche e al tipo di cane», puntualizza Ferrari. «Vanno evitate le attività quando fa troppo caldo e lunghi percorsi sull’asfalto: teniamo presente che se ci sono 30 gradi atmosferici, sull’asfalto se ne contano 50. Ci sono inoltre cani non adatti alla corsa, primi fra tutti i brachicefali, quelli col muso schiacciato, come i bulldog, che andrebbero incontro a difficoltà respiratorie».


L'attore americano Matthew McConaughey fa jogging sulla spiaggia insieme al suo cane
Le sessioni di esercizi organizzate a Milano
Ferrari è promotore in Italia della Dog human fitness, di cui organizza sessioni alla Biblioteca degli alberi di Milano in collaborazione con la Fondazione Catella. «Si parte con una corsa o passeggiata veloce, per una ventina di minuti, poi si passa agli esercizi a corpo libero per l’umano mentre al cane si faranno fare esercizi di autocontrollo, per esempio impartendogli gli ordini di “fermo”, “in piedi” e “seduto”; c’è quindi un aspetto fisico ma anche uno educativo».
Un’altra attività facile è il dog trekking, escursione su sentieri di montagna e percorsi naturalistici insieme al cane. Se si è buoni camminatori e si ha un cane in salute, basta scegliere il percorso e via. Ma se si vuole andare in gruppo o accompagnati da esperti, l’attività in Italia è promossa da diverse associazioni cinofile e guide ambientali.
Con i felini sul tappetino
E i gatti? «Non amano essere portati in giro», dice Ferrari, «quindi la scelta degli sport si riduce». Un’attività che si presta a esser praticata con i felini domestici è lo yoga cat, almeno a giudicare dalle iniziative che si sono diffuse negli ultimi anni. Tranquillità, flessibilità ed armonia di movimenti, accomunerebbero l’indole felina e la pratica dell’antica disciplina indiana. Dopo New York (all’interno del caffè Meow parlour e nel centro Kitty yoga) e Londra (al Lady Dinah’s cat emporium) anche in Italia è arrivato un centro dove si fa yoga con i gatti, il MarySoul Yoga.
Le lezioni si svolgono in una sala in cui alcuni gatti si muovono liberamente tra i partecipanti. Gli animali, che possono provenire da situazioni di abbandono (l’iniziativa serve anche a favorire adozioni), non partecipano agli esercizi ma interagiscono con i praticanti, muovendosi tra i tappetini o salendo sulle persone durante le posture, favorendo così rilassamento e connessione emotiva.









