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Molti pensano che l’indice di massa corporea, un indicatore dello stato nutrizionale che si calcola dividendo il peso espresso in chilogrammi per l’altezza in metri al quadrato, sia sufficiente a valutare la condizione muscolare.
Ma è un errore. Per un’analisi completa occorre la bioimpedenziometria, un esame che misura massa grassa, massa magra, acqua, permettendo di costruire un profilo dettagliato della composizione corporea.
Indolore e non invasivo, questo test, che si esegue in posizione supina applicando appositi elettrodi su mani e piedi, deve essere effettuato al mattino, a digiuno, mai dopo avere praticato esercizio fisico.
Per condurre questa rilevazione è importante rivolgersi a un endocrinologo, che spesso associa lo studio dell’assetto ormonale, o a un nutrizionista. È invece bene diffidare dalle misurazioni proposte in palestra, spesso eseguite con macchinari non idonei, che rischiano di fornire dati poco attendibili.







