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Preparazione 40 minuti - Cottura 12 minuti
Ingredienti per 4 persone
• 360 g di trofie Barilla
Per il pesto
• 200 g di basilico fresco
• 50 g di pinoli
• 100 g di olio extravergine d’oliva
• 50 g di Parmigiano Reggiano
• 20 g di pecorino toscano
• 1 spicchio d’aglio
• Sale q.b.
Per il condimento
• 100 g di patate a quadretti precedentemente lessate
• 100 g di fagiolini
Preparazione
• Preparare il pesto in maniera tradizionale, cioè, unendo tutti gli ingredienti in un frullatore e versando a filo l’olio extravergine.
• Per la guarnizione: cuocere le patate a dadini e i fagiolini tagliati a piccoli pezzi in acqua salata, facendo attenzione alla cottura (le verdure dovranno restare al dente).
• Composizione del piatto: cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e condire con il pesto e tutti gli ingredienti preparati in precedenza; questa operazione non va fatta sulla fiamma ma all’interno di un’insalatiera, in maniera da non rovinare il pesto al basilico.
• Dopo aver amalgamato il tutto con l’aiuto di un cucchiaio, disporre le trofie all’interno del piatto e guarnire con pinoli tostati caldi.
• Servire immediatamente.
Ricetta consigliata da due specialisti del Policlinico San Matteo di Pavia: Riccardo Caccialanza, direttore della struttura complessa di Dietetica e Nutrizione clinica, e Paolo Pedrazzoli, direttore del dipartimento oncologico.


La ricetta è tratta dal libro Il cibo come alleato, realizzato dalle Aziende sanitarie di Parma e dalla Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia con il supporto di Academia Barilla









