«Viviamo in un tempo in cui i conflitti tra Stati non sono solo eventi geopolitici, ma esperienze emotive diffuse». Si legge così nel libro Tristezza vai via (edito da Solferino), firmato da Giancarlo Cerveri, direttore del dipartimento di Salute mentale dell’ospedale di Lodi e vicepresidente della Società italiana di psichiatria, in coppia con Claudio Mencacci, direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze e Salute mentale del Fatebenefratelli di Milano e copresidente della Società italiana di neuropsicofarmacologia. «La percezione di insicurezza è cresciuta insieme a un nuovo disordine mondiale», dicono. «Le guerre non sono più lontane. L’accesso continuo alle immagini «ha sostituito la parola e la riflessione», trasformando i conflitti in «una partecipazione emotiva costante». Questo cambiamento «intensifica l’impatto psichico soprattutto sulle persone più fragili».
«La guerra moderna entra nelle case attraverso i media», sottolineano gli psichiatri, generando uno stress a distanza che colpisce anche chi vive lontano dai teatri di guerra. Studi europei indicano «un aumento di ansia, stress e depressione», in particolare tra gli adolescenti, per i quali «l’incertezza e il rischio di escalation diventano centrali».

Dal punto di vista psicologico, «l’esposizione continua a immagini e notizie attiva una risposta di allerta», come se il pericolo fosse reale: «il cervello entra in modalità attacco o fuga, ma senza possibilità di azione». Ne deriva «un senso di affaticamento, insonnia e difficoltà di concentrazione».
Questo meccanismo può sfociare in «impotenza appresa»: «quando gli stimoli sono incontrollabili, si sviluppa una sensazione di inerzia e rassegnazione», che può favorire la depressione nelle persone vulnerabili. A livello biologico, «l’attivazione dell’amigdala riduce la capacità della corteccia prefrontale di regolare le emozioni».

Il libro \\\"Tristezza vai via\\\", degli psichiatri Giancarlo Cerveri e Claudio Mencacci (Solferino)
Il libro \\\"Tristezza vai via\\\", degli psichiatri Giancarlo Cerveri e Claudio Mencacci (Solferino)

Il libro "Tristezza vai via", degli psichiatri Giancarlo Cerveri e Claudio Mencacci (Solferino)