Nel trattamento per le malattie del tratto gastrointestinale, le acque termali - che in questo caso si bevono – puntano principalmente a ripulire e riportare in equilibrio il microbiota intestinale, il nostro prezioso patrimonio di batteri buoni.
Sono rimborsati dal Servizio sanitario nazionale i cicli terapeutici in caso di difficoltà digestive (dispepsia), per la sindrome del colon irritabile con stipsi, la calcolosi delle vie biliari e la dispepsia funzionale (le comuni difficoltà digestive).

Per indagare l’efficacia delle acque bicarbonate sulla digestione e osservare cosa accade nel corpo dopo averla assunta, una ricerca guidata dal gastroenterologo Fabio Pace ha utilizzato l’ecografia in tempo reale. Lo studio (Nutrients, 2020) dopo aver analizzato i dati su un campione di 45 persone con dispepsia, ha dimostrato che l’acqua bicarbonata accelera lo svuotamento della colecisti e migliora la motilità dello stomaco. In particolare, è stata rilevata una riduzione del 40% di gonfiore, sazietà precoce e dolore.

Acque e trattamenti
Si usano le acque salse e bicarbonate che si bevono secondo il metodo delle dosi rifratte, cioè a piccoli sorsi intervallati da pause. Meglio se passeggiando nei parchi vicino alle sorgenti, così al beneficio dell’acqua si aggiunge il movimento che ne favorisce l’assorbimento.

Salute e medicina

Terme: agli italiani piacciono sempre di più

Terme: agli italiani piacciono sempre di più
Terme: agli italiani piacciono sempre di più

Da sapere
La cura idropinica dura 12 giorni. Importante seguire le indicazioni del medico termalista su dosi, temperatura dell’acqua, velocità d’assunzione (anche questa incide) e sul momento giusto, in genere al mattino a digiuno.

Dove andare
La Toscana è la terra d’elezione per queste cure nei centri di Chianciano Terme e Montecatini Terme, celebri per le loro fonti depurative. In Lombardia, Boario è un centro d’eccellenza per la regolarità intestinale.