I segnali non riguardano soltanto l’apparato gastrointestinale e spesso la diagnosi è difficile perché i disturbi sono comuni ad altre condizioni, fa notare Vito Annese, direttore dell'unità di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Policlinico San Donato e professore associato di Gastroenterologia all’Università Vita-Salute San Raffaele, ospite del programma Lo spazio di BenEssere condotto da Agnese Pellegrini su Telenova.
Difficoltà a digerire, sindrome del colon irritabile e calcoli biliari trovano giovamento dall’idropinoterapia con acque salse e bicarbonate, in convenzione con il Servizio sanitario nazionale. Ecco i centri dove andare
Ci sono supplementi con microrganismi vivi che hanno un loro potenziale terapeutico, ma è importante che in questi casi siano i medici a consigliarli, come spiega la gastroenterologa Lucrezia Laterza del Policlinico Gemelli di Roma. Mentre non è detto che i prodotti in farmacia o al supermercato riescano a riequilibrare il microbiota e a risolvere un problema specifico all’intestino
Nuove ricerche suggeriscono un legame stretto fra l’attività fisica e il microbiota, il popolo di microrganismi che abita nell’intestino. Si ipotizza che la voglia di sport parta dall’addome
A marzo e ad aprile si accentuano i sintomi di chi soffre di reflusso gastroesofageo e di sindrome dell’intestino irritabile. Come mitigare i problemi? Lo spiega il primario di Gastroenterologia al San Raffaele di Milano Silvio Danese
Gli esperti di quattro società medico-scientifiche nazionali hanno messo a punto un documento per suggerire ai pediatri italiani come riconoscere la sindrome intestinale nei più piccoli e quali analisi prescrivere. Con le nuove indicazioni si possono evitare accertamenti e terapie inutili, fonti di ulteriore stress
Sintomi, diagnosi e terapia dell’infezione causata da un fungo, la Candida albicans, a cura di Maria Carla Di Paolo, gastroenterologa al Complesso ospedaliero San Giovanni Addolorata di Roma