PHOTO
Nebulizzazione di acqua sulfurea alle Terme di Sirmione
Per combattere allergie e malattie delle vie respiratorie, le cure termali sono la terapia naturale più potente che abbiamo. Oltre a offrire una cura a riniti, sinusiti e faringiti, riducono nel tempo le ricadute. Uno degli ultimi studi a confermarlo è la revisione sistematica pubblicata su International Journal of Biometeorology, nel 2025. La ricerca, basandosi sui risultati di 27 studi clinici, ha concluso che le cure inalatorie spengono le infiammazioni, riequilibrano le difese dell’organismo e potenziano la naturale capacità dei bronchi di espellere muco e batteri, riducendo così in modo significativo l’insorgenza di raffreddori e bronchiti fino a 12 mesi successivi alla fine dei cicli.
Acque
A seconda dei casi si ricorre alle sulfuree, salsobromoiodiche o bicarbonate. Le prime, quando c’è un’alta produzione di muco. Sono infatti potenti fluidificanti, grazie all’alta concentrazione di zolfo. Si scelgono le salsobromoiodiche se serve disinfettare e sgonfiare le mucose irritate. Le acque bicarbonate, tra le più diffuse in natura, hanno un’azione lenitiva e un effetto miorilassante che facilita il passaggio dell’aria nei bronchi.
Trattamenti
Li consiglia il medico termalista in base alla profondità che il vapore deve raggiungere. Le inalazioni a getto di vapore servono in caso di faringiti, laringiti e tracheiti, perché generano particelle abbastanza grandi adatte alle alte vie aeree. Se bisogna agire più in profondità, come per bronchiti o asma, si ricorre all’aerosol, in grado di produrre microparticelle più piccole che arrivano a raggiungere punti più profondi dei polmoni. Gli humages sono ideali quando l’infiammazione è ancora più profonda, come nelle sinusiti croniche, perché si inala il gas sprigionato dall’acqua termale che, essendo finissimo, riesce a raggiungere le cavità più interne del naso. Le nebulizzazioni servono per un trattamento globale. Seduti in una stanza satura di nebbia termale, si respira per alcuni minuti, curando così contemporaneamente ogni tratto del respiro.
Da sapere
Il trattamento può iniziare solo se non si è in fase acuta. Per le allergie ai pollini di solito si aspetta l’autunno per prevenire le infezioni invernali, o il tardo inverno per prepararsi alle fioriture primaverili. Il ciclo convenzionato è di 12 giorni e prevede due trattamenti al giorno in combinazione.
Dove andare
Le acque sulfuree e salsobromoiodiche si trovano in vari centri: tra i più indicati ci sono le Terme di Tabiano (Emilia Romagna), Sirmione (Lombardia), Telese (Campania) e Luigiane (Calabria).











