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Victor Boyko/Getty Images for Valentino
Quello che mi ha aiutata a reagire durante la malattia è stato il pensiero che la mia esperienza potesse essere d’aiuto ad altri pazienti e a chi è al loro fianco». Dice così Bianca Balti, top model italiana che, a quasi due anni dalla diagnosi di tumore ovarico al terzo stadio, ha fondato Mind your Cancer, ente del terzo nato per sviluppare il supporto psicologico, emotivo, fisico ed economico a pazienti oncologici e caregiver.
Balti, nata a Lodi 42 anni fa, ha calcato le più prestigiose passerelle della moda diventando un’icona di bellezza, capace di conquistare stilisti e pubblico anche grazie alla sua spontaneità e al sorriso aperto sempre in primo piano. Un sorriso che non era mancato durante il percorso di cura, quando non ha rinunciato a posare sulla copertina di importanti riviste malgrado avesse perso i capelli. Fino al crollo, la scorsa estate: Balti ha spiegato di essersi presa una pausa dai social «perché ero depressa»: «Il tumore ha cambiato la mia vita, non potevo fingere che andasse tutto bene». Ma poi, di nuovo regina della Fashion week a Milano, a febbraio.
La doppia mastectomia
La modella ha sottolineato che quando arriva una diagnosi di cancro il sostegno qualificato è importantissimo. Non ha nascosto che, durante il suo percorso di cura, il consiglio dei medici di appoggiarsi a una psichiatra oncologica è stato il suggerimento migliore, perché è stato proprio grazie al confronto con questa figura specializzata che è riuscita a tirare fuori quella energia presente in lei ma che in quel particolare momento non emergeva.
Nel 2022 si era sottoposta a una doppia mastectomia preventiva, asportando entrambi i seni, dopo aver scoperto di avere la mutazione a carico del gene Brca1, che aumenta proprio il rischio di cancro al seno e alle ovaie. «Eppure, malgrado i consigli medici e il rischio, allora ho scelto di non asportare le ovaie perché mi sentivo ancora giovane», ha detto Balti. «Così, quando a distanza di soli due anni è arrivata la sentenza, tutto mi è sembrato ancora più insopportabile».
Di fronte al cancro, la modella lombarda ha quindi avuto bisogno di una solida rete di sostegno, fatta anche dall’amore del suo fidanzato Alessandro Cutrera, pilota automobilistico al suo fianco anche al momento dell’atto costitutivo di Mind your Cancer Ets.
Sanremo dopo la chemio
Dopo l’intervento chirurgico e la chemioterapia, nel 2025 è apparsa sul palco del Festival di Sanremo, dove si è ripresentata lo scorso febbraio come co-conduttrice della serata dei duetti e delle cover. «È passato un anno ma sembra un giorno. E si vede dai miei capelli!», ha detto. «Da 21 anni faccio la modella ma la malattia è una cosa che vivono in tantissimi, è stato un impatto grandissimo e sono qui per godermela non solo per me ma per tutti coloro che hanno sofferto e soffrono».
Dalle parole ai fatti, Balti ha deciso di impegnarsi con una fondazione, convinta di poter sfruttare il suo ruolo sia per riuscire a veicolare un messaggio che possa essere di supporto ai pazienti oncologici che stanno attraversando il suo stesso percorso di cura, sia per erogare contributi a sostegno di iniziative già esistenti, vagliate da un comitato medico-scientifico, coerenti con le finalità di Mind your Cancer Ets e che dimostrino una continuità di progetti realmente fattibili.
Il messaggio più importante che la modella vuole lanciare con la sua fondazione è quello che durante ogni fase della malattia e del percorso verso la possibile guarigione, nessuno dovrebbe mai sentirsi solo. Prima di tutto chi, paziente o persona a questi vicina, di fatto lo è e ha bisogno di essere guidato, consigliato e sostenuto in ogni tappa della terapia. Per realizzare i suoi scopi, Mind your Cancer Ets si pone come obiettivo quello di diventare una comunità di supporto, anche grazie alla collaborazione con istituzioni pubbliche, sanitarie e altri soggetti del terzo settore.









