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Foto di Andrea Ciccalè
Federica Panicucci è il volto storico delle festività di Canale 5. Da sette anni conduce il Concerto di Natale in Vaticano, il 25 dicembre sera, e da otto Capodanno in musica la notte di San Silvestro. Professionale, sorridente, mai sopra le righe, dal lunedì al venerdì, terminato l’appuntamento a Mattino Cinque News, passa da uno studio all’altro di Mediaset per accogliere gli spettatori di Rete 4 a Mattino 4.
La sua immagine rasenta la perfezione, ma per mantenere quel fisico a 58 anni bisogna impegnarsi. E la conduttrice si allena con costanza. «Il corpo che abbiamo è un dono che ci viene dato», dice, «e noi abbiamo il dovere di curarlo per arrivare in salute più in là possibile negli anni».
Federica Panicucci, dove si allena?
«A casa mia. Prima di diventare mamma andavo in palestra, poi tra bambini e lavoro il tempo si è ridotto, ma non ho voluto rinunciare ad allenarmi. Facendolo in casa ottimizzo i tempi e riesco a organizzarmi meglio».
Si affida a un personal trainer oppure segue videolezioni?
«No, no, faccio tutto da sola. Gli anni che ho passato in palestra mi hanno portato a conoscere perfettamente gli esercizi, per cui so organizzarmi bene. Solitamente divido le sedute: in una mi occupo della parte superiore del corpo, quindi braccia, spalle, schiena, addome; in un’altra mi dedico alle gambe e ai glutei. Capita anche di fare il circuito completo, in maniera più veloce, per tutto il corpo».
Quali attrezzi usa?
«Ho una panca, dei piccoli manubri dai tre ai cinque chili e le cavigliere di due chili, oltre a un tappetino per gli esercizi a terra. Ho anche un bilanciere dove magari carico un po’ di più e arrivo agli otto-dieci chili».


Federica Panicucci durante la conduzione dell'edizione 2023 del Concerto di Natale in Vaticano su Canale 5 (foto di Rocco Spaziani)
Quanto dura la sua tipica seduta di allenamento?
«Solitamente un’ora. Inizio con un buon riscaldamento, faccio il circuito della giornata e poi lo stretching. Sia al riscaldamento che allo stretching dedico dai 10 ai 15 minuti perché sono molto importanti per i muscoli».
Quante volte alla settimana si allena?
«Mi alleno dai tre ai quattro giorni la settimana, ma può anche capitare che riesca meno nei periodi di super lavoro. Diciamo che mi assecondo, cercando di conciliare le necessità lavorative con quelle personali di benessere».
Che tipo di abbigliamento indossa?
«Solitamente un paio di leggings e un top tecnico, perché sono comodi e funzionali all’allenamento».
Ha un momento preciso della giornata per gli esercizi?
«Non ho un orario fisso, dipende molto dagli impegni che ho durante il giorno».
A casa si possono raggiungere gli stessi risultati della palestra?
«Secondo me sì, è assolutamente possibile. È chiaro che in palestra fai esercizi mirati e a casa bisogna essere molto bravi. Impegnandosi, però, si possono ottenere ottimi risultati».
Si allena a stomaco vuoto o mangia prima qualcosa?
«Dipende, a volta mangio qualcosa una mezzoretta prima. Quello a cui sto attenta invece è il post allenamento: cerco di mangiare entro 40 minuti/un’ora dalla fine dell’allenamento, per lo più proteine per nutrire i muscoli».
Sì allena mai in coppia, con il suo compagno (l’imprenditore Marco Bacini) o con i suoi figli?
«Può capitare di allenarmi con Marco - lo facciamo magari quando siamo in vacanza - ma tendenzialmente d’estate mi rilasso. A volte coinvolgiamo anche i miei figli e ridiamo tanto. Forse non facciamo tutto alla perfezione ma è veramente divertente ed è anche un bel modo di stare insieme e condividere esperienze».
È da sempre una sportiva?
«Da ragazzina ho praticato tanto sport. Per anni danza classica, tanto da fare anche l’esame per essere ammessa al corpo di ballo della Scala. Alla fine, non sono stata presa, ma adoravo davvero tanto ballare. Sono anche cintura arancione di judo, che ho praticato quando andavo alle medie. E poi tanta palestra, fino a che sono diventata mamma e gli impegni sono aumentati».
La sua forma fisica è dovuta anche a una dieta particolare?
«Credo sia un mix tra genetica, allenamento e alimentazione, che soprattutto a una certa età va curata molto. Chi racconta di mangiare tutto tutti i giorni, compresi i dolci, e di non ingrassare soltanto perché ha un buon Dna, probabilmente non dice tutta la verità».
La prima cosa che fa quando si sveglia?
«Bevo un grande bicchiere d’acqua a temperatura ambiente con il succo di un limone dentro, mi fa stare molto bene. In generale comunque bevo circa due litri di acqua al giorno».
Un pranzo e una cena tipo?
«Vario molto. A pranzo qualcosa di leggero, vado su cose un po’ rapide. Un’insalata, farro con tonno o con la feta e i pomodorini o salmone affumicato o un avocado toast. La sera invece, avendo a cena anche i ragazzi, mi impegno di più. Non cucino sempre un primo o un secondo, spesso preparo un piatto unico come il pollo al curry con il riso».
Ama il dolce o il salato?
«Non sono particolarmente golosa, preferisco il salato».
Il suo peccato di gola?
«Sicuramente la pizza».
L’alimento di cui non potrebbe mai fare a meno?
«Dico di nuovo la pizza, ma aggiungo anche il cioccolato».
Quello a cui fa fatica a rinunciare?
«Il prosciutto crudo. Quando ero incinta, ho passato nove mesi senza poter mangiare i salumi perché non avevo avuto la toxoplasmosi, ed è stata un po’ una sofferenza. La prima cosa che ho chiesto appena partorito è stato un bel panino con il prosciutto crudo».
Quando si guarda allo specchio come si vede?
«Mi piaccio, ma vedo anche una donna normale».
Qual è la parte del suo corpo che ama di più?
«Il viso».
Quella che vorrebbe cambiare?
«Forse i piedi».
Visto il suo lavoro, deve fare un trucco televisivo ogni giorno: come protegge la pelle?
«Mi strucco molto bene. La fase della rimozione del make up è lunga perché devo togliere bene tutto, detergere la pelle e poi idratarla».
Fa lo scrub?
«Una volta al mese sul viso e sul corpo».
Qual è la sua routine per la pelle?
«La mattina mi lavo il viso, poi passo il tonico e metto un siero e la crema. Stessa cosa la sera, anche se a volte faccio una di quelle maschere super idratanti che si tengono tutta la notte».


Federica Panicucci, nata a Cecina (Livorno) il 27 ottobre 1967, ha sposato nel 2006 il dj e produttore Mario Fargetta, con cui faceva coppia fissa dal 1995: i loro figli sono Sofia (2005) e Mattia (2007). Dal 2016 è legata all'imprenditore milanese Marco Bacini. La foto è di Andrea Ciccalè
È mai ricorsa alla chirurgia estetica?
«No, ma non ho nulla contro chi lo fa. Sono scelte personali».
Per una donna come lei che da anni si sveglia tutte le mattine alle cinque e mezzo, quanto è importante il sonno?
«Questo per me è un tema molto delicato, perché dormo meno di quanto avrei bisogno e di quanto vorrei. Cerco di recuperare nei weekend anche se non sempre riesco. Quindi la sera arrivo sempre molto stanca».
I capelli lunghissimi sono da sempre un suo tratto distintivo: per lei cosa rappresentano?
«La mia femminilità».
Di natura lei è riccia o liscia?
«Ho i capelli mossi».
Che tipo di tintura per capelli usa? Fa i colpi di sole?
«Faccio entrambi e mi affido totalmente al mio parrucchiere che non ha mai sbagliato niente».
Come se ne prende cura?
«Usando soprattutto dei protettori termici visto che uso tutti i giorni il phon. L’estate sieri che li proteggano dal calore del sole. Una volta al mese faccio una maschera, sia a casa che dal parrucchiere e prendo anche degli integratori per bocca».
Prende anche altri tipi di integratori?
«Sì, ma preferisco non dire quali perché è importante che siano specifici e dosati in maniera diversa secondo chi li usa e per cosa».
Fa prevenzione?
«Certo. I ragazzi sono ancora piccoli, ma tutti una volta l’anno facciamo le analisi del sangue e io sempre gli screening. In questo sono molto rigorosa».
Per lei benessere cosa significa?
«Ascoltarsi, assecondarsi e fare ciò che chiede il tuo corpo».
Il relax?
«Riuscire a staccare da tutto. Alzarsi e non avere la necessità di correre. Ecco, forse il tempo per se stessi è il privilegio più grande che si può avere».
Le sue vacanze sono riposanti o molto attive?
«La vacanza per me rappresenta la sospensione di tutto. Può capitare che insieme a Marco un po’ di corsa la facciamo, ma quando posso mi rilasso. Mangio, dormo, faccio tutto quello che mi piace».















