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Roberto Tronconi
Una cosa che mamme e papà non dovrebbero dimenticare mai è di mettere una merenda sana nello zaino dei bambini o di servirla a casa a metà pomeriggio. Lo spuntino è la pausa meritata a scuola tra un’ora di studio e l’altra e, a casa, il momento per ridare energia dopo un’attività fisica o mentre si fanno i compiti. Ma il break di metà mattina o fra pranzo e cena è anche qualcosa di più, perché oggi le neuroscienze e la psicologia hanno dimostrato che l’introduzione di uno spuntino migliora la motivazione dei bambini, riduce l’affaticamento e incoraggia l’adozione di stili di vita sani. I pediatri, infatti, ne sottolineano l’importanza.
Mentre gli adulti potrebbero anche farne a meno, limitandosi a colazione, pranzo e cena, bambini e ragazzi hanno bisogno di mantenere elevate l’energia fisica e mentale durante tutta la giornata consumando cinque pasti.
Le alternative a patatine e merendine
Per una buona merenda, per prima cosa dovremmo cercare di evitare quanto più possibile gli alimenti ultraprocessati come patatine, snack confezionati e biscotti con tanti ingredienti chimici, nonché le bibite zuccherate: questi alimenti non sono affatto nutrienti perché non forniscono né vitamine, né sali minerali fondamentali per la crescita e invece sono ricchi di zuccheri semplici, grassi saturi e sale e perciò il loro consumo quotidiano aumenta il rischio di obesità.
Una merenda sana, invece, dovrebbe contenere carboidrati complessi, fibre, una quota di proteine e grassi “buoni”, insaturi, evitando eccessi di zuccheri semplici. Insomma, uno spuntino in linea con i principi della dieta mediterranea.
Per unire gusto e salute non occorre impiegare molto tempo e le nostre ricette lo dimostrano: basta utilizzare ingredienti semplici, facili da reperire e poco trasformati. Il plumcake di mele e cannella, per esempio è perfetto da portare a scuola o nel pomeriggio a casa, accompagnato da un bicchiere di latte.
Evitare quantità eccessive
Queste merende possono essere accompagnate da una spremuta di frutta fresca o da una tisana calda d’inverno o da un bicchiere piccolo di latte. Dopo l’attività fisica si raccomanda sempre una buona quantità di acqua: è la bevanda migliore per i nostri ragazzi.
Cercate di non eccedere mai con le quantità perché poi si rischia che i bambini non mangino adeguatamente ai pasti principali. Fate in modo che la merenda sia una vera pausa senza i libri davanti, senza televisione o computer e, quando possibile, preparate queste merende con loro: perché il cibo confezionato insieme a chi amiamo è ancora più buono.
Quattro idee per le merende sane
Budino banane e cioccolato
Plumcake di mele e cannella
Crêpes di grano saraceno
Focaccine integrali









