PHOTO
Roberto Tronconi
In alcuni periodi dell’anno ci si sente particolarmente stanchi. Un buon regime alimentare che si prenda cura di fegato e cervello è un’ottima base di partenza e aiuta a ritrovare l’energia quotidiana.
Un fegato messo alla prova da una dieta scorretta causa un senso di stanchezza, com’è noto nella medicina occidentale e come già si affermava nella medicina cinese e in quella ayurvedica. Anche il cervello, oltre che di relax, ha bisogno di alcune vitamine, principalmente quelle del gruppo B, e di minerali come zinco, selenio e magnesio per ritrovare lucidità. Come ritrovare allora energia a tavola? Ci sono 20 cibi e bevande utili (l’elenco in fondo all’articolo) per nutrire i due organi che possono aiutare la ripartenza fisica e psicologica, dal tè ai frutti di bosco, ma anche il lievito di birra.
15 giorni disintossicanti
Almeno per un paio di settimane bisogna eliminare le bevande alcoliche, le carni rosse e i salumi. Forse sarà un piccolo sacrificio per qualcuno ma darà i suoi frutti.
Per equilibrare e alleggerire l’attività epatica bisogna preferire pietanze a base di pesce e cereali integrali e non devono mancare verdure come carciofi, agretti, rucola, indivia o asparagi. Questi alimenti dal sapore un po’ amaro, dovuto alla presenza dei composti fenolici, favoriscono l’attività del fegato. I carciofi contengono la cinarina, una sostanza che favorisce la secrezione biliare ed è epatoprotettiva.
La cipolla cruda o cotta con i suoi composti solforati promuove l’attività degli enzimi coinvolti nella detossificazione del fegato e, invece, consumare le rape rosse permette l’assunzione di betaina, una sostanza che conferisce a questi ortaggi il colore rosso-violaceo e ha una potente attività antiossidante e antinfiammatoria, dando benefici a chi soffre di fegato grasso.
Cipolle e rape rosse, ma soprattutto frutti di bosco sono alimenti preziosi anche per il cervello, l’altro organo che dobbiamo ricaricare, per il loro contenuto di flavonoidi. Quindi, fragole, mirtilli, lamponi, more e ribes.
L’uovo e il lievito di birra
Ma per dare una sferzata di energia alla nostra mente abbiamo bisogno di un set completo di vitamine del gruppo B, veri ricostituenti delle funzioni cerebrali e l’uovo è l’alimento perfetto per fornirle. Ha poche calorie e, se cotto in camicia, risulta molto digeribile.
Altre fonti di vitamine B sono ceci, avena e orzo, che forniscono anche buone quantità di zinco, magnesio, utili per contrastare lo stress cronico. Per sostenere le funzioni del cervello e migliorare la memoria, si possono consumare due-quattro noci del Brasile alla settimana per un periodo di circa sei mesi: contengono molto selenio, minerale dal forte potere antiossidante, e anche acido oleico, di cui beneficiano cervello e fegato. Un alimento ancora più ricco di questo acido grasso neuroprotettivo e che ha anche effetto sul tono dell’umore è l’avocado, un boost di energia. Per chi è sottotono, utile il lievito di birra a scaglie o in fiocchi: un vero concentrato di vitamine del gruppo B, sali minerali e proteine, ottimo da usare come condimento per insalate, zuppe, verdure, pasta e anche piatti vegan.
Una buona alimentazione getta le basi per la ricarica, ma non va dimenticato che alcune semplici pratiche ci fanno riacquistare più rapidamente le energie, come fare ogni giorno una camminata a passo veloce per circa venti minuti o più.
Gli alimenti e le bevande per ripartire
Ecco i 20 alimenti e bevande che sono utili per ritrovare energia, nei periodi in cui ci si sente stanchi:
• carciofi
• agretti
• rucola
• sedano
• indivia
• pompelmo
• cipollotti o cipolla
• rape rosse
• asparagi
• tè verde in dosi moderate
• avocado
• ceci
• noci del Brasile
• uova (meglio se cotte in camicia)
• avena
• orzo
• frutti di bosco
• lievito di birra
• pesce
Le 5 ricette che ti danno la carica
Uova in camicia su letto di asparagi
Barchette di indivia belga con crema di avocado
Insalatona con agretti
Orzotto ai carciofi e feta
Orzotto ai carciofi e ceci









